venerdì 14 agosto 2009

6 - The Castle

Oggi sono stato un pochino biricchino, mi dovevo svegliare presto (8:00) per andare a Kyoto, ma ne la sveglia del residance ne quella del mio cellulare sono riuscite nell'intento e fallendo miseramente mi son svegliato alle 10!
Ero in effetti ad epocale debito di sonno dopo il viaggio e ne avevo in effetti un pochino di bisogno, così decido di prendermela comoda, fare il bucato e rimanere a Osaka.

Ma parliamo un pò di questo residance: un palazzo alto alto e stretto stretto che è un vero e proprio residance, la camera ha il frigo (prontamente riempito dopo una visita da AM- PM) un forno a micronde, un tavolo, un telvisore, un bagno grande con vasca, connessione LAN, aria condizionata con telecomando e sopratutto chiave elettronica personale. Entro, vado direttamente al quarto piano senza passare per la receptionist, infilo la chiave elettronica, entro, mi infilo le ciabattine, mi metto la vestaglia giapponese e sono a casa :)
Al secondo piano c'è la receptionist e le lavatrici con asciugatrice, inoltre ti regalano il caffè la mattina, così mentre faccio il bucato faccio colazione sereno e tranquillo, con 400 yen (3 euro) ho le cose pulite e asciutte.

Fatto tutto esco, è una giornata meravigliosa, giro l'angolo e bum! Un caffè sta aprendo e servono caffè illy!! Certo apre alle 12 non si può far colazione, ma la giornata decolla insieme alle quotazioni di Osaka dopo un bel caffè in tazzina, sul dehor fumando in serenità.

Dove andare oggi? Sfoglio la guida di Osaka che ho preso a Maruzen, una librearia ad Oazo a Tokyo di 6 piani con un piano di libri in inglese e addirittura uno scaffale di libri in italiano. La guida è carina e ben fatta, certo non le tre pagine della lonely di Kyoto che dedicava a Osaka ed ha una sezione del meglio e nel meglio c'è naturalmente il secondo castello del Giappone: il castello di Osaka!

Essendo già stato al primo (palazzo imperiale, ebbene si, sono l'imperatore, lavoro al CSI perché fare l'imperatore è più noioso) e al terzo (castello di Odawara, l'anno scorso) non potevo che tappare il buco andando al secondo :)


Arrivo al grande parco che incorona il castello pronto per una lunga camminata sotto il sole arido e cocente... in verità faceva un caldo che manco nelle fornaci di Satana, ma era pieno di viali alberati e sapendo la regola, la regola omnia in casi di questo genere: camminare piano piano piano, piccoli lenti passettini per cercar di eguagliar il metabolismo di una lucertola, sopravvivo all'attraversata.
Bisogna peraltro munirsi dell'unico, vero, autentico e indispensabile accessorio del turista in Giappone: l'asciugamanino tascabile: ci si deterge, lo si bagna e lo si usa come salvietta, in fondo non lo consiglia come necessario anche la "guida galattica per autostoppisti"?

Sopravvivo all'attraversata e arrivo davanti all'entrata dell'altura del castello, qui ci sono dei chioschetti che preparano cibo tipico, fra cui le famose polpettine di Osaka (non mi chiedete il nome!) consigliate anche dalla nonnina del Ryokan di Tokyo. Prendo quelle e una specie di frittata strana, i tipi del chiosco dicono qualcosa ridendo, penso del tipo: "ma questo straniero magrolino riuscirà a mangiarle tutte queste cose"? Li sorprendo spazzolando tutto e sfoggiado un uso professionale delle bacchette ;)


Dopo un caffè in lattina, un paio di sigarette e una sosta ai box sono pronto e... spettacolo! Meraviglioso! Il castello con il museo interno, vista panoramica all'ottavo piano è una delle cose più belle visitate in Giappone, conoscendo poi la mia passione per l'ars militarie :)
Ci credo che sia orgoglio e vanto per Osaka!

Rimango fino al tramonto, voglio fotografarlo di giorno e di notte illuminato d'immenso e qui sfoggio una tecnica di piedistallo a libro e pacchetto di sigarette che sorprende tutti i fotografi con treppiedi veri e Nikon da paura, infatti pieni di vergogna si inginocchiano al mio ingegno e operano il rituale taglio del cordino Nikon in segno di sconfitta ;D


Quando ho terminato di sfoggiare le mie arti fotografiche sopraffine, mi volto e... tutto lo spiazzo antecedente il castello è vuoto! Oddio! Da bravo italiano, imbevuto di terrore mediatico da 15 anni, in un parco al buio, da solo, in terra straniera mi spavento un pochino... considerando che saranno un paio di KM di parco prima di raggiungere la fermata del metro.
Tremante mi incammino e nell'ordine: torme intere di gente che fa footing, intere secchiate di gente che esce da un concerto presso un auditorum all'aperto, qualche centinaio che cavoleggia allegro in una piazza centrale al parco... tutti tranquilli, famiglie, bambini, ragazze che corrono da sole serene e mi do dell'idiota e do dell'idiota al popolo nostro intero, perchè accidenti non possiamo viver sereni e tranquilli come i giapponesi???

Prendo il metro (ovviamente tranquillo ad ogni ora) e giungo al "mio" quartiere: Shinsaibashi ed ho voglia di tempura! mi infilo in uno dei tanti grattacieli dopo aver visto le pubblicità dei ristoranti all'ingresso. Quando vi sono i ristoranti, bar e quant'altro spalmati in verticale in tutti i grattacieli, addirittura vi sono palazzi con solo locali in verticale, questi espongono la loro "brochure" al primo piano (che è il piano terra in Giappone) presso l'ingresso. Spesso vi sono Floor Guide da prendere e consultare sereni mentre si salgono i minimo 10 piani di questi grattacielini.
Mi dirigo all'undicesimo di questo grattacielino per poi scendere al nono nel caso non mi piacessero i posti, esco dall'ascensore vetrato esterno goduto del paesaggio che ecco aprirsi un ristorante italiano con una vetrata meravigliosa sulla parte ovest di Osaka!
Mi dico e che ca###o la tempura la mangio domani, entro, chiedo della vetrata e intraprendo una lunga e per fortuna fruttuosa chiacchierata con la cameriera che tenta di tradurmi il menù solo in giappoidioma.
Goduto come budda nel nirvana, con una carbonara, un bicchiere di rosso e per finire un espresso vero e buono il tutto innaffiato da sfumacchiamento libero di fronte alla vista mozzafiato dalla vetrata panoramica all'undicesimo piano di Osaka ovest... medito che Osaka oggi ha guadagnato qualche miliardo di gozziliardi di punti, Tokyo è sempre in testa, ma Osaka è li li dopo oggi.

Dopo essermi goduto questa cena guduriosa come poche (certo direte voi, chissà quanto sarà costata! ... 15 euro (1980 yen), tutto compreso, accompagnamento all'ascensore e ciao ciao con la manina incluso, in Italia che ci mangi con 15 euro? e dove? ... appunto ...) mi dirigo verso Dotomburi, quando ecco aprirsi un'altra viuzza: Soemon-cho, carina e la serata continua.

Buon ferragosto a tutti! io spero di passarlo a Kyoto ;D

Gabriel Voyager (--
--) Warp From My iPod Touch

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